Posts Tagged ‘ulcera duodenale

26
Mar
08

AAA Microonde Cercasi

Forno a microonde

A Casa Frenulo s’è presa la decisione dell’acquisto di un microonde… che possa supplire in qualche modo alla mancanza cronica di pane, nonché ad alcune pericolose evenienze potenzialmente verificabili in sua assenza, qualora vi siano esigenze di scongelamento.

A questo proposito, prima di procedere all’acquisto (che certamente non inciderà in alcun modo sull’economia casalinga), ci domandavamo se qualche lettore ed amico avesse a gettare o sostituire tale elettrodomestico al fine di ottenere migliori prestazioni (che noi, invece, non esigiamo).

In tal caso fateci sapere poiché saremo ben lieti di accettare il trovatello nella nostra famiglia…

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09
Mar
08

Pasta alla “roulette russa”

Ingredienti:

  • Due etti di spaghetti o mezze penne rigate;
  • Un vasetto di buon ragù fatto in casa e successivamente surgelato;
  • Sale.

Preparazione:

Mettere a bollire in una pentola capace acqua in abbondanza. Quando l’acqua bolle, aggiungere una manciata di sale e successivamente la pasta prediletta.

Mentre la pasta sta cuocendo, estrarre dal freezer il vasetto di vetro contenente il ragù surgelato (del quale ci si è finora completamente scordati). Al fine di accelerare il processo di scongelamento dello stesso prendere dell’acqua bollente dalla pentola della pasta e versarla in una casseruola posta sul gas a fuoco lento: mettere indi il vasetto vitreo a bagno maria nella casseruola, finché non si ode lo scricchiolio dovuto alla repentina rottura dello stesso. Estrarre delicatamente il blocco ancor surgelato di ragù dalla casseruola ora contenente centinaia di minuscole, eppur taglienti, parti di vetro vaganti nell’acqua. Al fine di ridurre al minimo la percentuale di scheggine, eliminare attentamente, e con l’ausilio di un coltello, il primo livello (circa 5 mm) di sugo tutt’intorno al blocco ragureo. A seguito di tale certosina operazione il sugo assumerà l’aspetto di una piccola polpetta surgelata. Forzare dunque lo scongelamento della “polpetta” riponendola in una padella antiaderente e tagliuzzandola con un coltello pulito. Quando il ragù è pronto versare il contenuto della padella nella pasta precedentemente scolata e ormai scotta.

Gustare il piatto con parsimonia, facendo attenzione alle scheggine di vetro residue (talune volte pressoché invisibili).

E’ opportuno attendere le 24 ore successive all’assunzione al fine di considerarsi fuori pericolo